Il concorso bandistico internazionale Flicorno d’Oro nasce nel 1992 con l’intento di offrire un importante momento di qualità musicale per il pubblico che vi assiste ma soprattutto un’occasione interessante per le formazioni bandistiche che vi partecipano. L’impegno necessario per prepararsi alla competizione è occasione di crescita per ogni banda, il confronto con realtà diverse dalla propria occasione di conoscenza, l’incontro fra tanti appassionati di musica bandistica provenienti da vari Paesi d’Europa e non solo, di amicizia.

Il concorso si svolge a Riva del Garda (TN) e cresce di edizione in edizione come numero di complessi partecipanti. Attualmente è ritenuto uno dei più importanti in Europa, il secondo dopo il World Music Contest (WMC) di Kerkrade (Olanda). Molte sono le bande che ritornano, indice della qualità del concorso e dell’ottima organizzazione. Nel corso delle ultime edizioni il concorso è cresciuto notevolmente nei numeri e nella qualità.

Per rendersi conto del prestigio acquisito dal concorso in tanti anni di lavoro è sufficiente scorrere l’elenco dei musicisti che si sono avvicendati quali presidenti e membri di giuria a partire dalla prima edizione. Ci troviamo di fronte a un vero e proprio albo d’oro dei compositori e dei direttori che hanno fatto la storia della banda negli ultimi trent’anni: Henk van Lijnschooten, Serge Lancen, Franco Cesarini, Jo Conjaerts, Fulvio Creux, Hardy Mertens, Carlo Pirola, Jan Van der Roost, Désiré Dondeyne, Johann Mösenbichler, Thomas Briccetti, Johan de Meij, Thomas Doss, Philip Sparke, André Waignein e tanti altri.
La competenza e la serietà della giuria sono il presupposto del successo di un concorso. Le bande che partecipano al Flicorno d’Oro sanno di essere giudicate dai più validi esperti del settore e non ritornano a casa con un pezzo di carta di dubbio valore, ma con una valutazione approfondita e obiettiva delle qualità tecniche ed espressive realmente possedute.

Per molte edizioni il concorso si è tenuto ad anni alterni, ma dal 2008 la frequenza del concorso è diventata annuale. L’attuale Direzione artistica è affidata al M° ,Marco Somadossi. Dal 1999 al 2008 direttori artistici sono stati il M° Marco Bazzoli e il M° Carlo Pirola e dal 2009 al 2017 il M° Daniele Carnevali.

Al concorso possono partecipare bande non professioniste senza limite nel numero dei musicisti che le compongono. È inoltre prevista una categoria interamente dedicata a bande giovanili rappresentative e bande musicali formatisi nelle Scuole di Musica o nei corsi di Orientamento Musicale organizzati da complessi bandistici.

Ogni banda in concorso deve eseguire il brano d’obbligo specifico della propria categoria ed un brano a libera scelta. Sulla base di queste esecuzioni la giuria esprime un giudizio in centesimi.
I parametri di giudizio sono: intonazione, qualità e bilanciamento del suono, tecnica e articolazione, insieme e ritmica, espressione e dinamica e infine interpretazione.

Esiste anche una categoria libera fuori concorso alla quale possono iscriversi i corpi bandistici che, pur non scegliendo di partecipare al concorso, desiderano comunque mettersi alla prova per ottenere una valutazione scritta redatta da una qualificata giuria internazionale.
In tale categoria le bande ottengono, in forma privata e senza entrar a far parte della competizione, una valutazione scritta e un giudizio di assegnazione attraverso il quale possono riconoscere il loro livello in riferimento alle sei categorie del Flicorno d’Oro. Lo spirito della categoria libera nasce dal desiderio di favorire l’avvicinamento delle bande alla realtà dell’evento.