Brano d’obbligo per la Categoria Eccellenza del Flicorno d’Oro 2019

Il primo tempo (Allegro moderato), molto vario ritmicamente grazie ai continui cambi di metro, è il più “tonale” dei tre tempi del Concerto, nonostante si articoli nella parte centrale attraverso melodie ottofoniche. Il secondo tempo (Adagio) ha tinte lievi e poetiche, che si inclinano verso l’inquietudine nella parte centrale. Il terzo tempo è il “varco” del Concerto che attende i suoi esecutori! Questo “Presto”, infatti, è una girandola di effetti vorticosi, di rapidi incastri ritmici, che mettono in seria difficoltà chi li affronta. Ritornano le scale ottofoniche udite nel primo tempo e compaiono alcune citazioni, tra cui la serie dodecafonica dell’opera n.30 di A. Webern