Brano d’obbligo per la Terza Categoria del Flicorno d’Oro 2019

Faber è l’antico nome latino che veniva utilizzato per indicare gli artigiani. La suite, divisa in tre movimenti, vuole rendere loro omaggio, con l’augurio che le loro attività non vadano completamente ad estinguersi. Il primo tempo (Maestoso) rappresenta il lavoro del falegname, che dopo aver realizzato il suo prodotto lo ammira compiaciuto. Il secondo tempo (Adagio) descrive invece il lavoro del sarto: la prima parte è più meditativa e descrive l’uso dell’ago e del filo, mentre la seconda, caratterizzata dalla forza e dagli stretti ritmici, racconta l’antico e complesso uso del telaio a pesi. L’ultimo movimento (Presto) con i suoi ritmi irregolari e i suoi continui cambi di tempo, ci introduce nella bottega di un fabbro, ricca di intensi e forti rumori metallici.